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Complessometria
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top
In mwbachimica, la mwbqcomplessometria è l'analisi volumetrica che sfrutta mwbgreazioni di mwbwcomplessazione dando origine a mwcacomplessi. In complessometria si utilizza comunemente come titolante l'mwcqEDTA (acido etilendiamminotetraacetico) sotto forma del suo sale bisodico idrato (Namwcw2Hmwdq2EDTA mwdg. 2Hmwdw2O). Si utilizza EDTA perché ha la caratteristica di reagire, formando complessi stabili (in questo caso si tratta di mweachelati) con tutti gli ioni metallici, in rapporto mweqstechiometrico 1:1 (ad eccezione di cationi monovalenti quali Limweg+, Namwew+ e Kmwfa+), indipendentemente dalla carica di questi. La carica del complesso che andrà a formarsi è data dalla mwfqsomma algebrica delle cariche del mwfgcatione metallico e dell'EDTA.
Memwga2+ + Hmwgq2EDTAmwgg2- → MeEDTAmwgw2- + 2Hmwha+
Memwhg3+ + Hmwhw2EDTAmwia2- → MeEDTAmwiq- + 2Hmwig+
Memwja4+ + Hmwjq2EDTAmwjg2- → MeEDTA + 2Hmwjw+
n Memwkq2+ = n EDTA
Memwkwn+= (M x l)mwlaEDTA / lmwlqMemwlgn+
gMemwman+= (M x l)mwmqEDTA x PAmwmgMemwmwn+
Si deve operare a mwogpH basici, evitando sia i valori di pH troppo elevati che possano far precipitare il mwowcatione sotto forma di idrossido, sia quelli troppo bassi, cioè quelli al di sotto del valore minimo necessario (valore che è indicato dalla mwpacurva di Ringbom) per avere una titolazione efficace. Gli indicatori utilizzati in complessometria sono indicatori metallocromici, coloranti organici a leggera caratteristica acida e che devono avere anche la caratteristica di formare complessi stabili con il metallo e, ovviamente, colorati e che siano meno stabili del complesso metallo-EDTA. Avendo la caratteristica acida si utilizzeranno mwpqsoluzioni tampone adatte alla titolazione; in particolare si usa un tampone ammonio/ammoniacale che mantiene il pH intorno ad un valore di 10.
Contents
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Metodi di titolazione complessometrica con EDTA
Metodo diretto
Si preleva un volume noto di campione e lo si pone in mwqgbeuta, si aggiunge la soluzione tampone, si diluisce un po' con acqua mwqwdistillata e si aggiunge la minima quantità di indicatore; quindi si mwratitola con EDTA.
Ecco ad esempio due classiche applicazioni:
• Titolazione del Mgmwtw2+: 20 ml di campione di Mgmwua2+ + 5 ml di mwuqammoniaca + indicatore NET a pH = 10. Titolare con EDTA.
Negli indicatori è presente un metallo, l'EDTA complessa in un primo tempo tutti gli ioni metallici liberi nella soluzione in esame, poi, dopo aver esaurito gli ioni liberi nella soluzione, complessa anche l'atomo di metallo presente nell'indicatore, il quale vira (cambiamento di colore)
Retrotitolazione
Si utilizza nel caso in cui:
• non ci sia un indicatore idoneo
• la reazione tra analita ed EDTA sia lenta
• l'analita formi un precipitato al pH richiesto per la sua titolazione (es.: idrossidi).
Alla soluzione con analita viene aggiunto un eccesso noto di EDTA e si retrotitola con soluzione standard di Zn o Mg (che formano un complesso con l'EDTA meno stabile di quello con l'analita)
Titolazione per spostamento totale
Si utilizza nel caso in cui:
• Non ci sia nessun indicatore disponibile.
Nell'esempio specifico la soluzione è a pH=10, valore al quale non è disponibile un indicatore per il Camwxw2+. Alla soluzione dell'analita si aggiunge un eccesso ignoto del complesso MgEDTAmwya2-. Se l'analita forma un complesso più stabile di quello con il Mg, avviene la reazione di spostamento. Il catione liberato Mgmwyq2+ viene titolato con EDTA:
Camwyw2+ + MgYmwza2- → CaYmwzq2- + Mgmwzg2+
Il Calcio riesce a spostare il Magnesio dal complesso con EDTA perché la mwaaKmwaqf è superiore. La reazione risulta spostata completamente a destra, ne consegue che il Mgmwag2+ libero in soluzione è mwawequivalente al Camwba2+ libero prima dello spostamento. Si esegue dunque la titolazione del Mgmwbq2+:
Mgmwbw2+ + In → MgIn
Mgmwcq2+ + Ymwcg4- → MgYmwcw2-
MgIn + Ymwdq4- → MgYmwdg2- + In
L'indicatore utilizzato è il mweaNET, il punto finale della titolazione è evidenziato dal viraggio dal rosso/viola al blu.
Titolazione per spostamento parziale
Si utilizza nel caso in cui:
• Non ci sia nessun indicatore disponibile.
Rispetto alla metodica precedente si ha un minor consumo di reattivi. Si aggiunge una piccola porzione di MgYmwfg2- alla soluzione di Camwfw2+, il necessario per reagire con l'indicatore.
Camwgq2+ + MgYmwgg2- ↔ CaYmwgw2- + Mgmwha2+
Mgmwhg2+ + In ↔ MgIn
Aggiungendo EDTA vengono titolati in sequenza, il Camwia2+, una piccola quantità di Mgmwiq2+ libero che non ha reagito con In, e il MgIn.
Camwiw2+ + Ymwja4- → CaYmwjq2-
Mgmwjw2+ + Ymwka4- → MgYmwkq2-
MgIn + Ymwkw4- → MgYmwla2- + In
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) complex-formation titration, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.